Un laboratorio di campo permanente nel Parco Nazionale del Pollino: dinamismo vegetazionale in formazioni prative d'alta quota

Domenico Gargano, Antonella Bonacci, Giuseppe De Vivo, Vittoria Marchianò, Aldo Schettino, Liliana Bernardo

Abstract


L’estrema diversità ecologica e floristica rendono il comprensorio del Pollino centrale per la conservazione
della biodiversità nel contesto italiano e mediterraneo. L’interesse storico dei botanici verso questo territorio ha consentito di cumulare notevoli conoscenze geobotaniche di base. Tuttavia, restano carenti le informazioni circa le possibili conseguenze su flora e vegetazione regionale delle trasformazioni ambientali in atto a grande scala: variazioni di uso del suolo e cambiamenti climatici. In tal senso, nell’ambito del progetto “Un laboratorio naturale permanente nel Parco Nazionale del Pollino: premessa conoscitiva per
una gestione sostenibile”, l’Ente Parco Nazionale del Pollino ha promosso un piano di monitoraggio pluriennale delle dinamiche vegetazionali in formazioni erbacee oròfile in regime sperimentale (assenza di pascolo, manipolazione del clima). Le risposte significative, benché complesse e contrastanti, emerse dopo due soli anni di osservazione in comunità vegetali ben differenziate ecologicamente e floristicamente hanno evidenziato la necessità di approfondire lo studio dei processi dinamici di medio-periodo.

Keywords


cambiamenti climatici; conservazione delle biodiversità; dinamiche di vegetazione;monitoraggio ecologico; pascoli montani

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