INDAGINI SULL'EVOLUZIONE DELLA COMPOSIZIONE FLORISTICA DI PISTE DA SCI INERBITE IN VAL BADIA

Remigio Tallarico, Giovanni Argenti

Abstract


L'inerbimento delle piste da sci è di fondamentale importanza per ridurre il rischio erosivo e per il migliore inserimento dell'opera nel paesaggio. Spesso i miscugli utilizzati sono costituiti da specie ad attitudine foraggera (prevalentemente graminacee) che pur coprendo efficacemente il terreno rendono difficile il reingresso delle specie spontanee. Si riportano i risultati di alcune indagini eseguite su due piste della Val Badia (BZ) in cui sono state valutate la copertura vegetale, l'evoluzione vegetazionale e la complessità floristica raggiunta. La copertura vegetale si è dimostrata efficace mantenendosi nel tempo intorno all'80%. L'evoluzione vegetazionale verso cotici costituiti da specie spontanee è risultata però piuttosto lenta, sia per la formazione di un cotico molto competitivo dominato dalle specie seminate sia per la gestione che ha frequentemente rinfittito le piste con le specie originariamente impiegate nell'inerbimento. La scarsa capacità di ricolonizzazione della flora locale è stata anche dimostrata dalla generale diminuzione della complessità dei cotici creati, in cui sono prevalse in maniera sproporzionata le specie seminate. I dati rilevati mostrano la buona capacità di copertura del miscuglio impiegato, anche se ciò va a discapito della rinaturalizzazione da parte delle specie locali e del livello di biodiversità raggiunto.


Keywords


inerbimento delle piste da sci; complessità floristica; rinaturalizzazione; Val Badia (BZ);

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