Boschi vetusti in Italia: recenti sviluppi della ricerca e prospettive future

Gherardo Chirici, Susanna Nocentini

Abstract


A causa dell’intensa e pervasiva utilizzazione delle risorse forestali iniziata fin dai tempi della civiltà dell’antica Roma in Italia non esistono foreste vergini. Nel corso dei
secoli l’applicazione di modelli selvicolturali semplificati e intensivi hanno profondamente modificato le caratteristiche strutturali e compositive dei nostri boschi.
Cionondimeno, in particolari condizioni ambientali, alcuni popolamenti risultano da lunghi periodi di tempo abbandonati alla libera evoluzione e mostrano quindi caratteri di
vetustà. Questo contributo richiama alcuni dei principali progetti relativi alla caratterizzazione e al monitoraggio dei boschi vetusti in Italia a partire dal 1954 con le attività del Prof. Pavari. Vengono successivamente introdotti i contributi presentati in questo numero speciale risultanti da una serie di progetti di ricerca finanziati da diversi organismi nazionali. La gran parte di questi lavori è stata presentata a Prati di Tivo (TR) il 25 e 26 giugno 2010 nel corso della conferenza nazionale intitolata “Boschi vetusti in Italia: identificazione, caratterizzazione, monitoraggio”.

Keywords


boschi vetusti; gestione forestale sostenibile; monitoraggio; Italia

Full Text PDF (English)

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Copyright © Accademia Italiana di Scienze Forestali