Il pino insigne nell'arboricoltura da legno: analisi di interventi realizzati nell'Italia meridionale

Orazio Ciancio, Vittorio Garfì, Francesco Iovino, Giuliano Menguzzato

Abstract


In questo lavoro vengono presentati i risultati ottenuti in alcune piantagioni di pino insigne dell’età di 19/20 anni, realizzate in Campania (Salerno), a differente altitudine e con sesti di impianto variabili. In generale, il pino insigne si è dimostrato una specie che offre interessanti possibilità di impiego nell’ambito degli interventi di arboricoltura da legno su terreni marginali all’agricoltura in ambiente mediterraneo. Inoltre, i migliori risultati, sia in termini di produzione legnosa che di portamento, sono stati ottenuti nei popolamenti situati in aree poste a quote superiori a 500 m s.l.m. e con precipitazioni medie mensili superiori a 100 mm nel periodo invernale-primaverile. L’area di idoneità ecologica di questa specie può essere ascrivibile alla fascia compresa tra la sottozona calda del Castanetum e quella fredda del Lauretum, II tipo.

Keywords


idoneità ecologica del pino insigne; rimboschimenti; moduli colturali; produzione.

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