Mappatura delle aie carbonili con immagini derivate da dati LiDAR: il caso di Raggiolo in Casentino

Andrea Biondi, Margherita Azzari, Duccio Baldassini, Ugo Chiavetta, Giovanni Galipò, Nicola Puletti, Davide Travaglini

Abstract


Nel periodo medievale il Casentino è stato un centro importante per la lavorazione dei materiali ferrosi e per la produzione di carbone vegetale necessario per tali attività. Tra il XIII e il XIV secolo, la famiglia dei conti Guidi possedeva varie ferriere nelle località di Cetica e Raggiolo. In questa zona erano presenti società di carbonai che utilizzavano le risorse boschive locali per la produzione del carbone. In questo studio sono state mappate le aie carbonili su un’area di 1841 ettari situata ad ovest del centro di Raggiolo. La mappatura è stata eseguita per fotointerpretazione di immagini derivate da dati LiDAR. I risultati ottenuti sono discussi sulla base delle vicende storiche che hanno interessato il territorio oggetto di studio tra la fine del XIII e i primi decenni del XIV secolo.

Keywords


Airborne Laser Scanning; modello digitale del terreno; pendenza; ceduo; carbone

Full Text PDF

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


 

Copyright © Accademia Italiana di Scienze Forestali

The Journal is published online according to the Creative Commons Attribution-Non Commercial 4.0 International (CC BY-NC 4.0) license (https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/).