Primi risultati sulla utilizzazione del legname di Quercus pubescens Willd. (roverella) per la produzione di botti da invecchiamento

Nicola Moretti, Sabino. A. Bufo, Celia Fouilloux, Filomena Lelario, Andrea Capogrossi, Chiara A. Sinisgalli, Luigi Milella, Laura Scrano

Abstract


In questo studio è stato confrontato dal punto di vista quali-quantitativo e sensoriale un vino rosso (Aglianico di Cantine del Notaio, Rionero in Vulture) invecchiato per dodici mesi in botte di Quercus pubescens Willd. (roverella) e di Quercus petraea (Matt.) Liebl. (rovere di provenienza francese). I primi risultati ottenuti evidenziano che il vino invecchiato in barrique di Q. pubescens è più ricco in composti fenolici rispetto a quello invecchiato in barrique di Q. petraea. L’analisi sensoriale condotta sui vini tal quali e su un blend ottenuto mescolandoli in un rapporto 1:1 (v:v) ha evidenziato uno spiccato gradimento degli utenti verso quest’ultimo.

Keywords


roverella; botti da invecchiamento; vini rossi; caratterizzazione chimica

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